Bucce d’arancia candite con metodo classico


Ingredienti
500 gr Bucce d’arance Preferibilmente spesse1 litro d’acqua1 kg di zucchero300 gr di sciroppo di glucosio o miele d’acacia (un miele chiaro è il più consigliato)

Per procurarci tante bucce non servirà mangiare le arance tutte insieme, basterà tenere in congelatore fino a raggiungere la quantità necessaria.Il passaggio in freezer ci aiuterà anche a rendere le bucce molto più morbide, senza rovinare il gusto.Appena avremo la quantità necessaria, mettiamo a bagno in acqua fredda le bucce congelate, e teniamolo a bagno per uno o due giorni, cambiando spesso l’acqua. Il tempo in acqua dipende dai nostri gusti, più tempo staranno in acqua più dolci saranno. A me personalmente piacciono un pochino “amarette”, e le tengo solo un giorno.

Quando le bucce saranno pronte, scoliamole e mettiamole distese in un panno pulito, per farle asciugare un pochino. Nel frattempo mettiamo a cuocere lo sciroppo fatto con solo acqua e zucchero. Poniamo lo sciroppo in una pentola capiente, bassa e larga possibilmente, Le bucce dovranno essere sommerse dallo sciroppo.Facciamo cuocere l’acqua con lo zucchero, fino a portarlo a 121 gradi, dovrà cuocere per quasi un’ora, per chi non ha il termometro, basterà spegnere il fuoco, quando le bolle in cottura diventeranno più piccole, e vedremo che la densità del liquido sarà più pesante.

Quando lo sciroppo sarà della consistenza giusta (non serve la precisione, al massimo impiegheremo uno o due giorni in più), spegniamo e tuffiamo le scorze d’arancia, facendo attenzione a tenerle dalla parte della buccia in basso.Copriamo con un peso, per tenere le bucce tutte sotto lo sciroppo.Adesso per procedere alla “vera” canditura ci servirà solo pazienza e tempo. Dovremo solo avere cura a mantenere una temperatura di circa 70-80 gradi, per far sì che l’acqua presente nella buccia si trasformi piano piano in zucchero, in questo modo avremo una canditura molto molto più realistica, e che durerà nel tempo.

Per mantenere la temperatura, basterà tenere la pentola nel fuoco più basso che abbiamo, e accenderla tre o quattro volte al giorno. Non vi preoccupate, non servono orari, ma il vostro istinto, passate dalla pentola, toccatela e se è fredda accendete il fuoco per 5-10 minuti, la cosa importante è non far bollire lo sciroppo. Quindi anche solo due minuti di cottura ma più spesso è sufficiente.Un consiglio per non sbagliare è quello di procurarsi un termometro da cucina, costano pochissimo e sarà molto più semplice aiutarsi per la canditura.Vedrete che nel passare del tempo, lo sciroppo cambierà consistenza e le bucce diventeranno lucide e trasparenti.Ci vorranno circa 7-10 giorni, il tempo dipende dallo spessore delle bucce e dalla temperatura più o meno costante.Dopo circa 5 gironi, quando vedremo che lo sciroppo sarà più denso, aggiungiamo anche il miele o il glucosio, basterà quindi tirare fuori le bucce, scaldare lo sciroppo e aggiungere il miele o il glucosio, fatto questo possiamo versare nuovamente le bucce.L’aggiunta di glucosio servirà per evitare la cristallizzazione (non verrà eliminata del tutto), che potrebbe rendere il prodotto finito un pochino più duro.Quando le bucce saranno pronte avremo due possibilità di conserva.Metterle a scolare in una grata, e dopo un giorno riporle in barattoli, o contenitori ermetici, e tenerli in frigo o in congelatore.
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